Auto Elettriche

Dacia Spring: autonomia, prezzi e Gruppi d’Acquisto

La Dacia Spring è una delle auto elettriche più popolari e discusse di questo periodo. Il motivo principale  è fondamentalmente uno: il prezzo d’acquisto. Tra ecoincentivi (se disponibili) e sconti Ecoverso, la Spring è l’elettrica più economica del mercato.  Ma siamo sicuri che possa essere l’EV adatta a tutti? Scopriamolo insieme.

Dacia Spring: autonomia, batterie e tempi di ricarica

La Spring è equipaggiata, in tutte le versioni, con una batteria al litio da 26,8 kWh che le permette di raggiungere un’autonomia di 225 km ciclo WLTP (295 km WLTP City, dati Renault-Dacia).

Stesso discorso per il propulsore, entrambe le versioni della Spring sono equipaggiate con un motore elettrico da 33 kW (44 cv) che le permettono di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 19,1 secondi. Non certo un’accelerazione da supercar, ma l’auto risulta scattante nell’utilizzo cittadino con delle prestazioni in linea con altre citycar, occorrono infatti 5,8 secondi per percorrere lo 0-50 km/h.

Le batterie della Dacia Spring si ricaricano al 100% in circa 14 ore, utilizzando una presa domestica da 220V ed il cavo fornito di serie. E’ tuttavia possibile velocizzare i tempi di ricarica acquistando il caricatore DC (optional sulla versione Comfort +). Con quest’ultimo sarà possibile utilizzare sia una Wallbox (ricarica completa in circa 8 ore), che le colonnine in corrente continua (ricarica completa in circa 5 ore).

E’ un SUV? Le dimensioni

Nonostante il look da SUV, che ad una prima occhiata ci fa subito pensare alla “sorelle” Duster e Sandero Stepway, in termini di dimensioni, è molto più simile alla “cugina” Renault Twingo: 4 posti, 3,73 m di lunghezza, 1,62 m di larghezza (esclusi i retrovisori) e 1,51 m di altezza. La Dacia Spring è infatti una vera e propria citycar con dimensioni contenute, una seduta leggermente più alta e una buona abitabilità interna.

Allestimenti, incentivi e Gruppi d’Acquisto

La Dacia Spring è disponibile in due allestimenti: Comfort e Comfort Plus. Le dotazioni di serie includono: radio con Bluetooth e USB, luci diurne a LED, climatizzazione manuale, cavo di ricarica Modo 3/Tipo 2, servosterzo elettrico, ESP, ABS, frenata automatica d’emergenza e limitatore di velocità. Come già detto in precedenza il caricatore DC è disponibile come optional (a pagamento) solo nella versione Comfort Plus.

Entrambi gli allestimenti della Spring beneficiano della garanzia di 3 anni (100.000 km) mentre la batteria è garantita 8 anni (120.000 km).

Ovviamente anche la Dacia Spring può beneficiare sia degli eventuali ecoincentivi statali, sia degli sconti riservati ai Gruppi d’Acquisto di Ecoverso che permetteranno di ottenere un ulteriore e considerevole risparmio.

 

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Perché comprare la Dacia Spring?

La Dacia Spring è un’auto ideale per un utilizzo quotidiano urbano grazie alle sue dimensioni contenute e alla sua autonomia (225 km ciclo WLTP). Ideale anche il suo prezzo che, unito alla bassissima (quasi nulla) manutenzione di cui le elettriche hanno bisogno, l’esenzione dal pagamento del bollo ed i bassi costi di assicurazione, permette un risparmio non indifferente.

Perché invece la Dacia Spring potrebbe non essere l’auto giusta per te?

I motivi principali sono due: lo spazio e i lunghi viaggi.

Come già abbiamo potuto constatare la Spring ha un look da “vero SUV” ma, dal vivo, ci si rende conto che come dimensioni ci troviamo di fronte ad un auto di dimensioni praticamente identiche alla Renault Twingo. I posti disponibili sono infatti “solo” 4 e nonostante un bagagliaio abbastanza capiente per un’auto di questa categoria, non aspettiamoci l’abitabilità e la capacità di carico di un Toyota RAV4 o di una Hyundai Kona Electric. Non è insomma un’auto spaziosa per la famiglia.

La sua autonomia la rende sì ottima per un uso quotidiano/cittadino, soprattutto se pensiamo che il tragitto medio giornaliero degli italiani è di 30 km, ma non ottimale per i viaggi, soprattutto se lunghi. Sarebbe infatti difficile pensare di affrontare un viaggio ricaricando le batterie con il cavo fornito in dotazione, che, ricordiamolo, impiega circa 14 ore per una ricarica completa. Così come risulterebbe difficile con il caricatore DC, disponibile come optional solo sull’allestimento Comfort Plus. La ricarica in corrente continua è infatti limitata a 30 kW, per contenere il surriscaldamento delle batterie, ciò vuol dire che per ottenere una ricarica completa tramite colonnine serviranno quasi 5 ore. Quindi, non sarà certo impossibile fare il classico Milano-Roma con la Spring, a patto di non avere (per nulla) fretta e di calcolare un buon numero di “tappe ricarica” obbligatorie.

Vuoi conoscere il parere di chi l’ha già acquistata e la guida tutti i giorni? Leggi le testimonianze dei nostri associati nella sezione commenti qui sotto!

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1 Commenti
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Domenico

Credo che in Francia la Spring costi un 2.000 euro di meno… Giusto? Possibilità di acquisto da una concessionaria francese? Complimenti e Buon Lavoro

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29 agosto 2021 - 9:47
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