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Quanto costa l’auto elettrica

Sin dal 2020 stiamo assistendo quello che è un autentico e continuo sorpasso, in termini di vendite, da parte delle auto elettrificate (Elettriche, Ibride, Ibride Plug-in) ai danni delle auto a motore termico tout court, diesel  in primis. La sempre maggiore attenzione rivolta dai media e dagli automobilisti alle EV evidenzia sia un autentico interesse, sia la carenza di informazioni che, come abbiamo visto, lascia spazio a fantasiose e infondate bufale che riempiono il web e le fantastiche storie dei nostri “cugggini”.

Abbiamo quindi deciso di dare delle risposte alle domande più ricercate e richieste sulle auto elettriche: dal funzionamento, ai costi di gestione ed esercizio, sino a consumi e qualche utile consiglio.

Per farlo abbiamo intervistato due persone che utilizzano la propria auto elettrica non solo per il tragitto casa-lavoro, ma anche per gareggiare. Entrambi reduci da straordinari risultati in termini di consumi alla R-Ace 2021. Entrambi stimatissimi Docenti dei Corsi della Ecoverso Academy. Insomma, chi meglio di loro?

Ecco a voi la nostra intervista a Filippo e Andrea.

 

Come funzionano le auto elettriche?

Andrea: Senza entrare in tecnicismi, il funzionamento delle auto elettriche risulta essere più semplice. Cambio automatico, si usa solo acceleratore e freno: in alcuni casi, utilizzando la frenata rigenerativa tramite cambio in B (brake) o palette al volante si può utilizzare addirittura solo il pedale dell’acceleratore. Si riparte in salita senza indietreggiare, basta lasciare il pedale del freno e la vettura si muove in avanti, senza usare l’acceleratore è semplicissimo anche parcheggiare e fare piccoli spostamenti. Per chi la usa nel traffico o in autostrada, nessun problema di stanchezza derivante da frizione e cambio, nessun rumore, maggiore piacere di guida: insomma si guida in modalità estremamente rilassata e si giunge a destinazione riposati.

 

Filippo: Come tutte le altre auto, con la differenza che non ci sono emissioni inquinanti durante la marcia. Il rifornimento si può effettuare comodamente da casa mentre si cucina o si guarda un film alla televisione oppure la notte mentre l’auto non viene utilizzata senza necessariamente recarsi appositamente dal benzinaio come accade con le auto tradizionali.

Quanto costa percorrere 100 km con un’auto elettrica?

Andrea: Dipende dalla fonte di energia, dalla velocità di ricarica ed eventualmente dal tipo di abbonamento/pacchetto di ricarica sottoscritto. Ipotizzando un uso a consumo, quindi senza abbonamenti che porterebbero ad una sensibile riduzione della spesa, almeno alle colonnine di ricarica, questi sono i costi:

  1. 100 km ricaricando a casa in AC (corrente alternata) costano circa 2,85 euro;
  2. 100 km ricaricando alle colonnine in AC (corrente alternata) costano circa 5,15 euro;
  3. 100 km ricaricando alle colonnine in DC (corrente continua) ad alta velocità, costano circa 10 euro.

Aggiungo che molto spesso si trovano colonnine di ricarica gratuite offerte da supermercati, centri commerciali, comuni ecc, oppure offerte provenienti da App di ricarica. Personalmente ad oggi ho percorso 14.000 km spendendo solo 35 euro di ricariche (utilizzando ricariche gratuite e promozioni delle App di ricarica)

Con la precedente vettura 1.5 diesel spendevo circa 9 euro per percorrere 100 km quindi 1.200 euro per percorrere 14.000 km.

 

Filippo: In un anno di utilizzo ho  una media di circa 13 kWh/100 km il che significa che percorro 100 km con una spesa di circa 2,60 €. Facendo un raffronto con la mia precedente auto, una Hyundai Ioniq ibrida, anch’essa molto parca nei consumi, avevo una media di 4,5 litri su 100 km che tradotto con l’attuale prezzo della benzina avrei speso 7,65€. Il triplo di quanto spendo adesso.

E’ possibile ridurre o migliorare i consumi di un’auto elettrica?

Filippo: Certamente, la guida predittiva aiuta molto e sapere sfruttare al meglio la conformazione della strada cercando di gestire al meglio i rallentamenti da un enorme beneficio in termini di consumo.

All’ultima Ecoverso R-ace ho ottenuto un consumo di 7,5 kWh/100 km per percorrere poco più di 50 km.

 

Andrea: Certo. Ritengo che provenendo dalla guida di un’auto ibrida sia molto più facile ridurre i consumi anche su auto elettrica. Guida predittiva, frenate dolci e lunghe e dolci accelerate possono ridurre di molto i consumi. Mediamente si percorrono 7 km con 1 kWh, ma in uso urbano/extraurbano si può arrivare abbastanza facilmente anche a percorrerne 10 km per kWh.

Quanto costa mantenere un’auto elettrica?

Filippo: Il costo di gestione di un’auto elettrica è notevolmente inferiore rispetto ad un’auto tradizionale. Il bollo è gratuito per i primi 5 anni, le assicurazioni hanno buone offerte per chi assicura un’auto elettrica.

Per la manutenzione i costi sono irrisori, ho appena fatto il primo tagliando ed ho pagato 45€.  Senza considerare i costi del carburante, almeno per questo primo anno, facendo un confronto con l’auto precedente ho avuto un risparmio di almeno 500€ tenendo in considerazione i costi di assicurazione, bollo e manutenzione.

 

Andrea: Per quanto riguarda i costi: bollo primi cinque anni gratuiti. Dal 6° anno in poi il pagamento varia in base alle regioni: in alcune addirittura è sempre gratuito. Nel caso personale del Veneto si paga il 25% dei kWh presenti sul libretto di circolazione che per le elettriche sono molto meno di quelli effettivi di potenza, cioè circa 36 euro anno contro i 230 euro della vettura diesel  precedentemente posseduta.

Si risparmia anche su assicurazione e manutenzioni: per l’assicurazione, almeno per la parte RCA, si paga sempre in base ai kWh presenti a libretto, quindi sempre meno di un’auto termica. Al primo tagliando annuale ho pagato soltanto 75 euro contro i circa 250 euro della vettura diesel precedente.

Qual è la migliore auto elettrica qualità/prezzo per l’automobilista medio italiano?

Filippo: A questa domanda non so rispondere. Ci sono molti fattori in gioco che possono spostare la scelta tra un’auto ed un’altra.

Prima di acquistare un’auto elettrica è bene fare una corretta valutazione dell’utilizzo che se ne deve fare. Per esempio se viene usata solo quotidianamente per il classico uso casa lavoro con percorrenze ridotte, può bastare un’auto con autonomia che si aggira intorno ai 200/250 km o anche meno e qui con gli incentivi si posso acquistare modelli con prezzi inferiori alle auto a combustione. Se invece si ha necessità di utilizzare l’auto anche per effettuare viaggi più lunghi la scelta deve ricadere su auto che abbiano batterie da 50 kwh o più.

È necessario anche valutare i tempi di ricarica che è in grado di supportare l’auto. Ad oggi con i brand più blasonati si riescono a caricare in una manciata di minuti diversi kWh.

 

Andrea: Ognuno di noi potrebbe avere necessità familiari e/o professionali diverse, oltre ovviamente al budget economico a disposizione. Ritengo comunque che un’auto comoda e versatile sia da privilegiare rispetto ad esempio all’estetica. Secondo il mio pensiero Renault ZOE e Hyundai Kona sono oggi delle ottime auto elettriche con migliore rapporto qualità/prezzo.

...E se vuoi saperne ancora di più

Se il mondo elettrico ti appassiona e magari stai anche pensando di acquistare una Ev…Partecipa alla Ecoverso Electric Academy! Una giornata in cui potrai toccare con mano le auto elettriche più diffuse sul mercato (Renault, Nissan, Hyundai, Kia e anche Tesla), ma soprattutto capire in maniera chiara e semplice tutto ciò che serve per caricarle: modi, tempi e costi; sull’auto, da casa o da una colonnina pubblica.

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