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Modalità di acquisto: quale conviene di più?

Fino a qualche anno fa l’auto si acquistava. Punto.

Oggi le opzioni sono varie, ma molti nostri associati hanno ancora le idee confuse sulle differenze e sulle reali convenienze.

Nei nostri Gruppi d’Acquisto hai la libertà di scegliere l’opzione che preferisci ma, per aiutarti ad orientarti, abbiamo deciso di scrivere questo articolo.

Acquisto, in un’unica soluzione o a rate

E’ la modalità che tutti già conosciamo.

Se non disponi della liquidità per saldare subito tutto il prezzo dell’auto, puoi chiedere un pagamento rateale alla finanziaria del concessionario o ad una banca (a proposito: sai che con Ecoverso Finance puoi ottenere un finanziamento a tasso agevolato tramite Banca Etica?).

L’auto rimane di tua proprietà, con oneri (manutenzione, bollo, assicurazione, ecc) e onori (sei liberə di farci tutti i km che necessiti, tenendola o vendendola quando vuoi).

Finanziamento con possibilità di riscatto, restituzione o sostituzione

E’ la modalità oggi più proposta dai concessionari.

L’auto che compri è tua non per sempre, ma per un certo numero di anni (solitamente 3), con un limite chilometrico (solitamente 10.000 km/anno).

Allo scadere del terzo anno sei liberə di:

  • riscattarla (pagando una maxi rata finale, anch’essa finanziabile);
  • restituirla (rimanendo di fatto senza auto);
  • sostituirla con una nuova (continuando a pagare rate mensili a vita).

I punti forti di questa modalità d’acquisto sono:

  • la possibilità di guidare ogni 3 anni un’auto nuova;
  • una rata mensile, che può comprendere anche manutenzione e assicurazione;
  • la possibilità di lasciare la spesa più alta alla fine (maxi rata) invece che all’inizio (acconto).

Si tratta di una scelta vantaggiosa in termini di comodità, ma non necessariamente in termini di risparmio, per una serie di motivi.

  • Perché dopo tre anni dovresti sostituire un’auto ibrida/elettrica che ha percorso meno di 30.000 km e che è garantita per 7-10 anni?
  • Se un’auto ibrida/elettrica ha costi più bassi sia di manutenzione (niente sostituzione di frizione, cinghia, freni, ecc.) che di gestione (sconto sull’assicurazione, esenzione dal bollo, ecc.), perché non tenerla per ammortizzare l’investimento iniziale?
  • Se proprio la volessi vendere come auto usata, perché dovresti lasciare l’incasso della vendita al concessionario invece di realizzarlo tu (come vendita o come permuta)?

Noleggio a lungo termine

Nato come servizio per le aziende, che ne traggono vantaggi fiscali, oggi il noleggio è una scelta disponibile anche per i privati.

In questo caso l’auto rimane sempre intestata alla società di noleggio e tu disponi del suo utilizzo (solitamente per 3 anni e 10.000 km/anno).

Il vantaggio è che tutti gli oneri (manutenzione, assicurazione, bollo, gomme, revisione, gestione di eventuali sinistri, ecc) sono in carico al noleggiatore, mentre a te rimane solo il piacere di guidare, anche in caso di fermo dell’auto, grazie all’auto sostitutiva prevista nel contratto.

Ovviamente tutti questi benefici si pagano, con una rata mensile più alta della somma dei singoli servizi spalmati nel tempo.

Un’altra conseguenza è la perdita della classe di merito assicurativa che, il giorno in cui vorrai nuovamente avere un’auto intestata a te, ti porterà a pagare un premio assicurativo più alto, pari a quello di un neopatentato.

Alcuni nostri associati, soprattutto quelli che vogliono passare a un’auto full electric, valutano questa opzione per alleggerirsi dalle incertezze legate all’affidabilità dell’auto nel tempo e al suo valore come usato.

Questi dubbi erano fondati con i primi modelli elettrici, che nel tempo effettivamente potevano dare qualche problema di funzionamento.

Ma, a partire dal 2016, tutte le case costruttrici hanno iniziato a offrire garanzie di 7-10 anni, consapevoli della qualità dei propri mezzi.

Infatti oggi un’auto elettrica che negli anni e lungo i km percorsi ha perso un minimo di efficienza della batteria, è un oggetto molto ricercato (e ben pagato!) nel mercato dell’usato come city car o seconda auto di famiglia.

Quindi anche in questo caso, per un privato il noleggio può essere considerato una scelta più comoda dell’acquisto, ma non necessariamente più conveniente.

Leasing

E’ un’opzione riservata a chi ha partita iva.

L’auto inizialmente rimane intestata alla società di leasing, che prevede la possibilità di riscatto da parte dell’utilizzatore alla scadenza del contratto.

La manutenzione è a carico dell’utilizzatore, ma si possono concordare con flessibilità durata e chilometraggi dell’accordo.

Per un’azienda la scelta tra acquisto, noleggio a lungo termine o leasing è dettata essenzialmente da ragioni fiscali.

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